Altroché scomparsa, Equitalia cambia nome e avrà più poteri vessatori

Altroché scomparsa, Equitalia cambia nome e avrà più poteri vessatori

Lo Stato Italiano deve fare cassa a tutti i costi e non si vergogna nel continuare a vessare gli Italiani.  Il bello è che lo fa quasi di nascosto, ossia non comunicando nulla a nessuno e lasciando l’Italiano davanti a delle amare sorprese. Parliamo del “nuovo” Ente che andrà a sostituire Equitalia dal 1° luglio.

Il nuovo Ente si chiamerà “Agenzia delle Entrate – Riscossioni” e avrà molti più poteri di Equitalia, poteri chiaramente vessatori. Incominciamo con il dire che l’art. 3 della Legge n. 225/2016 prevede che questo nuovo Ente possa tranquillamente accedere direttamente nell’anagrafe tributaria, nelle banche, nell’INPS e nei nostri conti correnti.

In pratica questo permetterà al nuovo Ente, decorsi i 60 giorni dall’avviso di accertamento (la famosa cartella!) di ordinare alla banca di versare la somma dovuta direttamente all’Agenzia! Prima invece ci voleva un’autorizzazione del giudice. In pratica un prelievo “coatto” senza se e senza ma. E non è tutto: se quel contribuente che ha ricevuto una cartella esattoriale, ha, per caso, un immobile in affitto, il nuovo Ente potrà obbligare l’inquilino a versare l’affitto non al padrone di casa, ma all’Agenzia!

Pensavate che si fermassero qui le novità? Assolutamente no!

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